Tartarughe di Terra Piramidalizzazione - Disegno di una Tartaruga di Terra con piramidi sul carapace raffigurata come scultura egiziana - Blitzen

Tartarughe di Terra: Piramidalizzazione del carapace in 5 punti

4 min

Premessa sulla Sindrome della Crescita Piramidale

Gli antichi egizi non erano grandi amanti delle tartarughe. All’interno della tomba di Nenunenef, tanto per darti un esempio, è incisa la frase “Viva Ra! Muoia la tartaruga!” Se la tartaruga è un simbolo infausto per i Signori delle Piramidi, le Piramidi sono un simbolo infausto per le tartarughe. Una pericolosa deformazione del carapace, infatti, prende il nome di Piramidalizzazione o Sindrome della Crescita Piramidale.

La piramidalizzazione è l’accrescimento abnorme degli scuti, ovvero i quadratini che compongono il carapace. In condizioni normali, la tartaruga di terra ha un guscio bello liscio, a elmetto, ma quando abbiamo davanti una piramidalizzazione, ecco che gli scuti formano una punta che spinge verso l’esterno, prendendo una caratteristica forma a piramide.

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Come riconoscere la Piramidalizzazione del carapace

La piramidalizzazione è un segnale molto forte che l’organismo è in sofferenza. Come puoi capire se la tua tartaruga di terra ha questo problema? Con una facile osservazione del guscio. Individuare la piramidalizzazione è piuttosto semplice perché il fenomeno è visibile anche ad un occhio inesperto. I casi sono due:

  • Se il carapace della tua tartaruga di terra assume un aspetto bombato  dei singoli scuti, con tante collinette piramidali a comporre il suo carapace, allora è interessata dalla piramidalizzazione.
  • Se il guscio della tua tartaruga è bello liscio, con una forma a cupola ben definita, senza collinette, allora il suo carapace non è interessato dalla piramidalizzazione.

Questo fenomeno è dovuto a squilibri ambientali e alimentari tipici dell’allevamento in cattività. Le tartarughe selvatiche che pascolano in natura, infatti, non presentano mai questa deformazione del carapace. Le situazioni particolari che vengono a crearsi nei nostri giardini, invece, la favoriscono. Vediamo allora insieme le cinque cose da sapere sulla Sindrome della Crescita Piramidale.

1 – Un’alimentazione sbagliata per la Tartaruga di Terra

Disegno Blitzen raffigurante un geroglifco con i cibi da evitare per le Tartarughe di terra

La tua Testudo, per vivere bene, dovrebbe mangiare solo foglie ed erbette di campo. Il suo organismo, infatti, ha bisogno di pochissime proteine e di moltissimo calcio. Quando questo non avviene, ecco che si creano degli squilibri e dei problemi che possono minacciare la sua salute. La tartaruga non ha modo di dirti che i suoi organi sono in sofferenza, ma il suo carapace sì: una manifestazione evidente di un’errata alimentazione, infatti, è proprio la piramidalizzazione.

Ricorda che frutta e ortaggi vanno dati molto raramente alle Testudo Mediterranee, limitando queste scorpacciate a una o due volte al mese. Le erbette di campo, come il tarassaco e la malva, invece, dovrebbero fare parte della tarta-dieta per almeno il 90%. Per l’ Alimentazione delle Tartarughe di Terra ho scritto un Articolo.

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2 – L’eccesso di cibo

Un altro tipo di squilibrio alimentare che può provocare piramidalizzazione è l’eccesso di cibo. Tanti proprietari, se la tartaruga salta un pasto, temono per la sua salute e subito si precipitano a darle il suo cibo preferito, magari imboccandola e ficcandoglielo in gola. In realtà, saltare un pasto ogni tanto fa decisamente bene: una percentuale preoccupante di tartarughe da giardino, infatti, è fortemente sovrappeso. Se ci pensi, in natura le tartarughe non sempre trovano folti mazzolini di tarassaco e il loro organismo è fra i più efficienti in caso di digiuno.

Al contrario, quando la tartaruga di terra in cattività mangia troppo, cresce molto velocemente, a ritmi incredibilmente più rapidi di quello che avverrebbe in natura. Questo provoca una eccessiva porosità delle ossa e un organismo decisamente più debole.  Ricorda quindi che le tartarughe devono mangiare bene non solo in termini di qualità, ma anche nelle quantità, cercando di simulare il più possibile quello che troverebbero nel loro Habitat naturale.

3 – La mancanza di umidità nell’habitat della tartaruga

Un altro fattore che provoca la deformazione piramidale del carapace è l’insufficiente tasso di umidità. Sembra infatti che anche le tartarughe tipiche di climi aridi cerchino comunque umidità relative più alte, scavando buche per poi interrarsi, per esempio. A questo proposito, ti segnalo un ottimo materiale, da mettere come substrato nel loro rifugio coperto: la torba. La torba è un deposito composto da resti vegetali impregnati d’acqua che può accrescere notevolmente l’umidità relativa.

Ricorda che a seconda della specie, le esigenze ambientali sono diverse: una Testudo Horsfieldii, detta Tartaruga Russa o tartaruga delle Steppe, richiede un contesto più secco rispetto alle Testudo mediterranee.

4 – La piramidalizzazione del carapace è irreversibile

Disegno Blitzen raffigurante un sarcofago egizio di tartaruga con piramidalizzazione

Una volta avvenuta la piramidalizzazione, questa è irreversibile. Non esiste, infatti, un sistema che possa far sparire le piramidi e riportare il guscio ad una superficie liscia. Quello che puoi fare, però, è importante: correggendo immediatamente gli errori alimentari e ambientali, infatti, il fenomeno si arresta e gli scuti la smetteranno di crescere in modo anomalo. Se l’esemplare è ancora giovane, poi, ti posso dire che crescendo, la deformazione del carapace si mitigherà moltissimo.

5 – La piramidalizzazione è un S.O.S. del Tarta-Organismo

Disegno Blitzen raffigurante una scultura egizia di Tartaruga di Terra con TNT al suo interno come allegoria ai danni dell'organismo

Come ti dicevo nella prefazione, la piramidalizzazione è un S.O.S. La deformazione del carapace, infatti, non è che la punta dell’iceberg di un malessere generale che può comprendere tutto l’organismo. Se ti accorgi che la tua tartaruga di terra è piramidalizzata, però, puoi correre ai ripari e correggere gli squilibri alimentari e ambientali. Anche se la deformazione è irreversibile, la sofferenza degli organi interni che si nasconde all’ interno del guscio migliorerà incredibilmente, per il benessere e la felicità della tua tartaruga.

Se hai qualche considerazione, lasciala pure qui sotto, nei commenti.

Ciao.

Disegno Blitzen raffigurante un ingresso egizio senza luce

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alberto blitzen
ARCHITETTO

Sono un architetto e studio l’ambiente degli animali. Ho abitato fra i boschi della Francia, le sabbie del Medio Oriente, i canali di Venezia e le luci di Parigi, per poi tornare all’ovile.

L’ovile è sulle bellissime colline del lago di Garda, in mezzo a castelli, fiabe e cipressi. Da qui racconto storie e faccio disegni su gatti, cani, misteri, leggende, ricci e pipistrelli.

16 pensieri su “Tartarughe di Terra: Piramidalizzazione del carapace in 5 punti

  1. SABRINA dice:

    SALVE A TUTTI,HO SEMPRE DATA LATTUGA ALLE MIE TARTA,,,AGGIUNGO ANCHE RADICCHIO E QUANDO POSSO RACCOLGO PIANTINE SPARSE PER TERRA. CRESCONO NORMALMENTE E SANE. POSSO SAPERE COME POSSO DARE LA GIUSTA ETA’ E COME RIESCO CON QUELLE NATE A CAPIRE CON GLI ANNI LA LORO ETA? INOLTRE COME FATE A PIANTARE QUANDO NORMALMENTE PASSANO SOPRA E DISTRUGGONO TUTTO?GRAZIE

    • Alberto Blitzen
      Alberto Blitzen dice:

      Buongiorno Sabrina. La lattuga è sembre sconsigliata come alimento principale, perché priva dei nutrienti essenziali e troppo ricca d’acqua. La tartaruga non può lamentarsi ed è anzi spesso attratta dai cibi morbidi, ma una dieta basata in modo preponderante sulla lattuga può fare molto male, anche se non si vede. Per un approfondimento sul tema, ecco qui un mio articolo: https://www.blitzen.it/blog/cosa-mangiano-le-tartarughe-di-terra/.
      Per quanto riguarda l’età, non esistono metodi validi se non si conosce la data di nascita. L’anno di nascita è sempre riportato nei documenti obbligatori che accompagnano ogni tartaruga. Metodi come la conta delle areole si sono rivelati inefficaci e solo un occhio esperto può dare una stima approssimativa dell’età dall’osservazione della tartaruga.
      Per quanto riguarda l’ultima domanda, se lo spazio a loro disposizione è sufficientemente ampio, le erbe spontanee riusciranno a crescere. Qui un approfondimento: https://www.blitzen.it/blog/habitat-ideale-per-tartarughe-di-terra/
      Un caro saluto.

  2. Fanny Gemini dice:

    Grazie X i suggerimenti.fino ad ora ho sbagliato alimentazione dando frutta lattuga. Una delle due presenta piramidazione e provvederò subito a cambiare. Ringrazio infinitamente.

    • Alberto Blitzen
      Alberto Blitzen dice:

      Ciao Fanny. Grazie a te per il gentile commento. Sono molto felice che questi suggerimenti possano essere utili a te e alla tua tartaruga. A presto!

  3. Daniela dice:

    Ciao io ho una tartaruga di terra africana …ha 14 anni…l estate la tengo in giardino…l inverno dato che non può prendere freddo la tengo sopra casa e non va completamente in letargo…la nutro con lattuga , Valeriana , cappuccina, ogni tanto zucchine pomodori e va matta per i cetrioli….ho notato però un inizio di piramidalizzazione…sbaglio nell alimentazione? ….grazie per qualsiasi consiglio….

    • Alberto Blitzen
      Alberto Blitzen dice:

      Ciao Daniela. La Geochelone Sulcata è una bellissima specie, facile da allevare e piuttosto robusta, ma -poiché abituata a latitudini molto differenti dalle nostre- richiede alcuni accorgimenti particolari.
      Abiutata ai climi africani, non va in letargo e durante l’inverno dovrebbe essere messa in un terrario riscaldato, con temperature che vadano dai 23 gradi (zona fresca) ai 32 gradi (zona calda). Durante l’inverno, se la tua tartaruga aveva un comportamento assonnato ed era quasi immobile, questo era dovuto all’ipotermia: non avendo sufficiente calore per le sue attività vitali, riduceva al minimo i movimenti, ma il suo organismo si trovava in uno stato di rischio. Sarà sicuramente necessario, quindi, predisporle un terrario ricaldato per la stagione fredda, con lampada UV.
      Per quanto riguarda l’alimentazione, si tratta di una specie che richiede moltissima fibra, fondamentale, e pochissima frutta, potenzialmente dannosa in quantità eccessive. Eliminerei quindi lattuga, zucchine, pomodori e cetrioli a vantaggio di erbe di campo. Il cetriolo, in particolare, ha un cattivo rapporto calcio/fosforo: appetitoso e molto acquoso, può generare dipendenza. L’alimentazione che consiglierei per la tua tartaruga deve essere composta da foglie ed erbe di campo (tarassaco, foglie di vite, malva, erba medica e via dicendo). Sperando possa esserti utile, ti consiglierei la lettura dell’articolo dedicato all’alimentazione, sempre presente all’interno di questo blog.
      Un caro saluto e a presto.

      • Daniela dice:

        GRAZIE per i consigli che mi hai dato…lei d inverno vive praticamente sotto il camino…nella zona riservata alla legna…quando la sera accendo il camino lei comincia a girare per casa ..mangia è poi dopo un Po ritorna sotto il camino….potresti consigliarmi come costruire un terrario riscaldato?…calcola però che lei è abbastanza grande…e lunga all’incirca 40 cm…quando era piccola la tenevo in un terraio riscaldato e con la lampada UV ..ma poi era troppo stretto per lei..aspetto tuoi consigli grazie

        • Alberto Blitzen
          Alberto Blitzen dice:

          Ciao Daniela. Sicuramente il camino aiuta, ma non è sufficiente per il benessere della tua bella tartaruga. Sicuramente, prima che arrivi la stagione fredda, pubblicherò un post con tutte le indicazioni per creare un terrario ideale per l’interno. Un caro saluto e a presto!

  4. Rosanna dice:

    Sono inorridita. Mi sa che fino ad ora ho sbagliato tutto. Mi faccio un promemoria e in caso di dubbi…mi rivolgero’ a voi. Grazie

    • Alberto Blitzen
      Alberto Blitzen dice:

      Ciao Rosanna. Può capitare di fare errori: se la tua tartaruga ha piramidalizzazione, assumendo da ora le dovute precauzioni, questa deformazione non peggiorerà, e l’organismo in generale starà molto meglio. Quando hai dubbi, chiedi pure. Un caro saluto e a presto.

  5. Massimo Guerrini dice:

    Mi avevano consigliato molto male per quanto riguarda il cibo grazie anche a queste tue spiegazioni potrò far vivere meglio le mie tartarughe . . .grazie ! !

    • Alberto Blitzen
      Alberto Blitzen dice:

      Ciao Massimo. Sono molto contento che questi suggerimenti possano essere utili a te e alle tue tartarughe. Grazie per il tuo messaggio e a presto.

    • Alberto Blitzen
      Alberto Blitzen dice:

      Grazie a te Evelina per questo messaggio. Quando cambierai alimentazione, vedrai che all’inizio le tue tartarughe faranno un po’ di resistenza. Una buona soluzione, allora, sarà spezzettare per bene le erbette e le foglie, mischiandole all’inizio con i cibi preferiti, che verranno progressivamente ridotti in quantità, fino a sparire del tutto, se non indicati. Un caro saluto e a presto.

  6. Laura Barreliere dice:

    Trovo i vostri articoli molto approfonditi ed interessanti, ed espressi con chiarezza e semplicità. Complimenti!!!!!!

    • Alberto Blitzen
      Alberto Blitzen dice:

      Ciao Laura, grazie mille, sei davvero molto gentile. La piramidalizzazione è uno degli aspetti meno noti, ma molto importanti. Spero che anche i prossimi articoli ti possano essere utili. Un caro saluto.

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