Copertina Pipistrello Vampiro con persona spaventata che scappa - Disegno Blitzen

Pipistrello Vampiro: Realtà, Natura e Leggenda

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“Poi notai lo sguardo del paziente e lo seguii, ma non riuscivo a vedere nulla mentre guardava nel cielo illuminato dalla luna, eccetto un grosso pipistrello, che volava in modo silenzioso e spettrale verso ovest.” (Bram Stoker, Dracula, 1897)

 

Il pipistrello vampiro nelle leggende e nella realtà

Il conte Dracula? Ispirato dalla natura

Nella letteratura e nelle leggende, il vampiro è un diabolico mostro che succhia il sangue delle sue vittime fino ad ucciderle. Dotato di straordinari poteri, può tramutarsi in un piccolo pipistrello e svolazzare nei villaggi con il favore delle tenebre.

Da dove arriva questo legame fra vampiri e pipistrelli? L’immagine del pipistrello vampiro, oggi presente nell’immaginario collettivo, è dovuta in gran parte allo scrittore irlandese Bram Stoker, il papà di Dracula, romanzo dal successo straordinario.

I pipistrelli vampiro del Sud America

Non tutti lo sanno, ma l’idea di un conte Dracula con le alucce nere e i dentini aguzzi arriva proprio dalla natura. Bram Stoker, infatti, si è ispirato a un esemplare che si nutre di sangue e che esiste davvero: il pipistrello vampiro.

Prima di parlare più approfonditamente del pipistrello vampiro, però, sono importanti queste due premesse:

– I pipistrelli sono importanti per l’uomo e per l’ecosistema. Spesso ci si chiede se i pipistrelli siano pericolosi per l’uomo e la risposta è NO, ad eccezione dei pipistrelli vampiro. Nella grandissima maggioranza dei casi, i pipistrelli sono animali benefici e danno un contributo fondamentale all’ecosistema, mangiando zanzare e impollinando i fiori. Diffusi in tutto il mondo, si differenziano in più di 1.100 specie e solo 3 di queste sono ematofaghe e potenzialmente pericolose per l’uomo.

– I pipistrelli vampiro non sono presenti in Europa. I pipistrelli europei, totalmente innocui, sono prettamente insettivori e sono animali protetti. Il loro contributo all’ambiente è così importante, che le comunità incentivano la realizzazione di casette che possano dare loro un rifugio.

Alimentazione dei pipistrelli vampiro

Disegno Blitzen raffigurante i 3 Pipistrelli Vampiro su figurina

Le vittime? Gli animali da cortile e…

Molto piccoli e furtivi, hanno incisivi superiori lunghi e taglienti come un rasoio. Nelle ore notturne, i pipistrelli lasciano le loro colonie e vanno a cercare le loro prede. Chi sono le loro vittime? Volatili, polli e animali da cortile, ma anche cavalli, mucche e, occasionalmente, uomini.

Grazie alle onde radar emesse dal naso, i pipistrelli vampiro riescono a vedere nel buio più fitto. Quando scelgono una preda, le svolazzano intorno e atterrano in prossimità.

Con dei saltelli, raggiungono la preda e vi si arrampicano, individuando con grande precisione le vene da cui nutrirsi. Sembra infatti che siano in grado, come alcuni tipi di serpente, di percepire la temperatura corporea, così da capire dove passano i vasi sanguigni.

Come si nutrono di sangue: la draculina

A questo punto, con grande delicatezza e precisione chirurgica, i loro incisivi affondano nella vittima e infine si nutrono del loro sangue. La loro bocca rilascia una sostanza anticoagulante che permette al sangue di scorrere agevolmente.

I ricercatori che l’hanno scoperta avevano il senso dell’umorismo e l’hanno chiamata draculina.

 

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Le specie di pipistrelli vampiro

Sono tre le specie di pipistrelli vampiro e i loro nomi sono tutti molto inquietanti.

Vampiro Vero di Azara (Desmodus rotundus). Ha una pelliccia corta e ruvida; di medie dimensioni, misura non più di 10 centimetri. Non sceglie solo prede piccole ma anche animali di grandi dimensioni.

Vampiro dell’Amazonia (Diaemus yungi). Ha una pelliccia sparsa e soffice, con colori che variano dal grigio al marrone chiaro. Nonostante il musetto minaccioso, è molto altruista: se qualche pipistrello della colonia è minacciato da un predatore, lui e i suoi amici lo difendono emettendo grida acutissime e mostrando i denti affilati.

Vampiro senza Coda (Diphilla ecaudata). Ha un faccino molto tenero, con gli occhi giganteschi e le orecchiette morbide ripiegate in avanti; a differenza delle altre specie, poi, non ha la coda. In compenso, la sua boccuccia nasconde due incisivi lunghissimi.

Habitat del Pipistrello Vampiro

 

Disegno Blitzen che raffigura i 3 Pipistrelli Vampiro nel luogo dove vivono

Non esistono in Europa

I pipistrelli vampiro sono tipici dell’America Latina e non vivono in Europa, nemmeno in Transilvania. Vivono nelle grandi foreste tropicali, in un areale immenso, esteso dagli stati del Messico alle distese meridionali dell’Argentina.

Estremamente sociali, i pipistrelli vampiro vivono in colonie numerose che possono variare dalle poche decine alle diverse migliaia di esemplari. Queste colonie trovano posto nelle grotte e nelle cavità dei possenti alberi amazzonici.

I nidi nei boschi e nelle case

Sebbene preferiscano luoghi naturali, i Vampiri senza Coda possono nidificare anche nelle case.

Spesso vengono scelte le carcasse delle piante morte, con gli anfratti che si creano dal distaccamento della corteccia. L’altezza permette loro di stare lontano dai predatori, mentre l’assenza di foglie consente di raggiungere agevolmente l’accesso.

Sono pericolosi per l’uomo?

Disegno Blitzen raffigurante una persona spaventata da un Pipistrello

 

I pipistrelli vampiro possono attaccare l’uomo, ma…

Sebbene sia davvero molto raro, i pipistrelli vampiro possono attaccare anche l’uomo. In particolare, si spingono nelle capanne delle popolazioni indigene delle foreste e tendono a scegliere i bambini, perché meno capaci di difendersi.

Purtroppo, possono trasmettere la rabbia e altre malattie mortali. Per lo stesso motivo, i pipistrelli vampiro sono pericolosi per il bestiame, diffondendo virus letali che distruggono gli allevamenti, con notevoli danni economici.

È importante, però, non sovrastimare i rischi: ci sono ogni anno poche decine di decessi, causati dalle malattie trasmesse dai pipistrelli.

L’animale più letale per l’uomo: la zanzara

Se li compariamo con i morti causati dalle zanzare, che ogni anno uccidono più di 800.000 esseri umani, possiamo avere un quadro più completo. Subito dopo le zanzare, con centinaia di migliaia di vittime, ci siamo noi uomini, seguiti dai serpenti e dai cani.

Se odi le zanzare quanto me potrebbe interessarti sapere che sono la principale fonte di alimentazione dei pipistrelli insettivori. Questi pipistrelli, diffusissimi nel mondo e protetti in Europa, contribuiscono a combatterle, mangiandone diverse centinaia per notte ciascuno.

Con buona pace del Conte Dracula e degli straordinari film e romanzi che li hanno associati alle atmosfere inquietanti degli horror, i pipistrelli sono nostri straordinari alleati, notturni, misteriosi e affascinanti.

Illustrazioni del Maestro Andrea Golinotti.

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alberto blitzen
ARCHITETTO

Sono un architetto e studio l’habitat degli animali. Ho vissuto fra i boschi della Francia, le sabbie del Medio Oriente, i canali di Venezia e le luci di Parigi, per poi tornare all’ovile.

L’ovile è sulle bellissime colline del lago di Garda, in mezzo a castelli, fiabe e cipressi. Da qui racconto storie e faccio disegni su gatti, cani, misteri, leggende, ricci e pipistrelli.

2 pensieri su “Pipistrello Vampiro: Realtà, Natura e Leggenda

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