Disegno Blitzen di una cicogna che porta una Tartaruga di Terra appena nata

Le Uova delle Tartarughe di Terra: Deposizione e Incubazione

5 min

Mamma tartaruga ha vagato per giorni, visibilmente inquieta, scavando dappertutto, però alla fine ce l’ha fatta: ha deposto le sue uova. E ora che fare? Le uova delle tartarughe di terra, in genere, sono sistemate con grande attenzione dalla madre. Il suo istinto, infatti, la porta a scegliere le posizioni migliori, con un terreno ben drenato e il giusto gradiente di temperatura e umidità.

Per aumentare la probabilità che le tue uova si trasformino in tante belle tartarughe di terra, ci sono alcuni accorgimenti che potrai seguire.

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Prima di tutto, però, alcune premesse:

  • È molto importante che la tartaruga di terra sia allevata all’esterno, in un ambiente che abbia terra scavabile. Anche per questa ragione, è importante non allevare mai tartarughe di terra su superfici pavimentate. Gli esemplari che non trovano luoghi adatti alla deposizione, infatti, possono andare incontro alla ritenzione delle uova e morire.
  • La tartaruga terrestre, nei giorni prima della deposizione, assume un comportamento anomalo, ma questo è assolutamente normale. Irrequieta, la tartaruga scaverà qua e là provando a fare più buche e si comporterà in modo molto strano, camminando per ore in orari inusuali. Non ti preoccupare e lasciala tranquilla, soprattutto nel momento della deposizione.
  • Le tartarughe possono deporre uova fertili, fecondate dal maschio, ma anche uova sterili. Per straordinari meccanismi affinati con l’evoluzione, le tartarughe sembrano saper riconoscere quali siano le uova sterili e le depongono in superficie. Non tutte le uova abbandonate fuori dalla buca, però, sono sterili: alcune volte, infatti, la tartaruga di terra può non aver trovato un luogo consono.
  • Le femmine possono deporre uova fertili anche cinque anni dopo l’accoppiamento. Mamma Tartaruga, infatti, può conservare il seme maschile all’interno del suo organismo, nella spermoteca, e sviluppare uova fecondate negli anni successivi. La tua tartaruga di terra, insomma, può generare tartarughini anche se sono anni che non si accoppia.

Proteggi le Uova delle tue Tartarughe di Terra

Disegno Blitzen di un Bunker a protezione delle uova di Tartaruga

Se hai notato che la tua tartaruga di terra ha deposto e vuoi che le uova si sviluppino in modo del tutto naturale, puoi proteggere l’area per aumentare le probabilità che queste si sviluppino. Una semplice gabbia rovesciata, per esempio, può tenere lontano i predatori e ricordarti la presenza del nido. La gabbia rovesciata, inoltre, terrà la tartaruga di terra appena nata al sicuro e ti permetterà di individuarla immediatamente.

Questo accorgimento, poi, proteggerà le uova dagli adulti. Le tartarughe, infatti, non hanno cura parentale: le attenzioni di mamma tartaruga terminano nel momento della deposizione. Passata questa fase, il genitore si disinteressa completamente delle tartarughine e potrebbe tornare a scavare nello stesso punto, distruggendo le uova. Anche per questo, una gabbia rovesciata può essere un accorgimento estremamente utile.

Se abiti nell’Italia Centrale o Meridionale, con esclusione della fascia appenninica, ti consiglio di lasciare le uova nel luogo originario di deposizione. La tua area, infatti, rappresenta condizioni climatiche ideali per l’incubazione e può favorire un ottimo sviluppo degli embrioni.

Non capovolgere le Uova

Disegno di uova con un segno sulla superficie

Ricorda che le uova di tartaruga non possono essere capovolte. Le uova dei volatili contengono degli ispessimenti dell’albume (le calaze) che mantengono il tuorlo al centro e permettono al disco germinale di stare sempre nella parte superiore dell’uovo.

Questi ispessimenti sono completamente assenti nelle uova di tartaruga: se ruoti l’uovo, quindi, l’embrione morirebbe. In realtà, l’uovo può essere maneggiato con una certa tranquillità durante i primi due giorni dalla deposizione; dopo questo breve periodo, un qualsiasi capovolgimento può arrestare per sempre lo sviluppo dell’uovo. È per questo che molti allevatori segnano con molta cautela una piccola croce con la matita nella parte alta dell’uovo: in questo modo è evidente quale sia la parte che deve stare sempre in alto.

Fai attenzione alla temperatura e all’ umidità nello spazio delle uova

Disegno Blitzen di una incubatrice di uova

Maschio o femmina? Dipende dalla temperatura. Devi sapere, infatti, che la temperatura di incubazione determina il sesso delle tartarughe: sotto una certa temperatura (diversa da specie a specie) nascerà un maschio, mentre con ambienti più caldi nascerà una femmina. Nel mezzo, abbiamo poi una temperatura che porta ad avere per il 50% maschi e per il 50% femmine, detta temperatura perno.

Come dicevo, questa varia da specie a specie ma per la mia esperienza, per quanto riguarda le più comuni Testudo Hermanni, questa si aggira intorno ai 31,5°. Minore è il discostamento dalla temperatura perno, migliore sarà lo sviluppo della nostra tartarughina.

Un altro fattore estremamente importante è l’umidità. Questa deve essere piuttosto elevata, fra l’80% e il 90%. Se vuoi approfondire questo tema, c’è un bellissimo articolo di Maurizio Bellavista sul sito di Tartaclub Italia.

Se puoi, lascia le tartarughe nella buca predisposta dal genitore: lo straordinario istinto porta mamma tartaruga a deporre in luoghi perfettamente adatti, ben esposti al sole e con il giusto grado di umidità.

A volte, però, per le ragioni più svariate, può essere necessario per te spostare le uova. In questo caso, la soluzione migliore è rappresentata dalla sistemazione in un’ incubatrice. In questo articolo non parlerò dello sviluppo in incubatrice, ma ti segnalo che è possibile realizzarne autonomamente, oppure acquistarne a prezzi contenuti.

Le regioni più fredde non rappresentano l’habitat naturale delle Testudo e le temperature mediamente più basse porterebbero alla nascita di numerosissimi maschi, creando uno sbilanciamento poi molto difficile da gestire. Per questa ragione, se abiti nelle regioni del Nord, può essere interessante fare sviluppare le uova all’ interno di un’incubatrice.

Tempo di nascita delle Tartarughe di Terra

Disegno Blitzen con orologi sciolti come nel quadro Dalì

I tempi di incubazione delle uova di tartaruga sono estremamente variabili: la temperatura e l’umidità, infatti, influiscono in modo determinante sullo sviluppo dell’embrione. I tempi di schiusa, addirittura, possono essere diversi per le uova generate dalla stessa deposizione: la prima delle tartarughine nate può bucare l’uovo con un paio di settimane d’anticipo rispetto alle sorelle.

Un aspetto molto affascinante dell’uovo di tartaruga è il suo straordinario adattamento alle condizioni ambientali avverse: se fa troppo freddo, infatti, l’embrione arresta il suo sviluppo e aspetta paziente che la temperatura torni a livelli adeguati per continuare la trasformazione.

In via del tutto indicativa, puoi considerare circa 90 giorni d’attesa per le uova sviluppate in modo naturale e poco più di 60 giorni per le uova riposte nell’incubatrice.

Ricorda che al momento della nascita, le tartarughine sono estremamente delicate e può essere utile adottare alcuni accorgimenti particolari. Ne ho parlato qui: “Tartarughe di terra appena nate: cosa fare in 7 punti”.

Un caro saluto e a martedì prossimo.

 

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alberto blitzen
ARCHITETTO

Sono un architetto e studio l’ambiente degli animali. Ho abitato fra i boschi della Francia, le sabbie del Medio Oriente, i canali di Venezia e le luci di Parigi, per poi tornare all’ovile.

L’ovile è sulle bellissime colline del lago di Garda, in mezzo a castelli, fiabe e cipressi. Da qui racconto storie e faccio disegni su gatti, cani, misteri, leggende, ricci e pipistrelli.

6 pensieri su “Le Uova delle Tartarughe di Terra: Deposizione e Incubazione

  1. Tina Laudani dice:

    Mi sono accorta delle uova a inizio agosto e il 10 novembre scavando ne ho trovate tre, due delle quali rotte. L’altro l’ho posto nella terra. Quanto devo aspettare ancora?

    • Alberto Blitzen
      Alberto Blitzen dice:

      Cara Tina, purtroppo è improbabile che le tartarughe nascano durante l’inverno. Per aumentare -in futuro- la probabilità di avere nascite, è bene non scavare mai nella zona di deposizione: c’è infatti il rischio di romperle o ruotarle. Un’alternativa è l’incubatrice, ma in questo casovsarebbe meglio spostarle all’interno già nel giorno stesso di deposizione (o poco più in là). In condizioni normali, nella bella stagione e all’aperto, si deve attendere all’incirca un centinaio di giorni per avere la schiusa, ma questo tempo varia moltissimo a seconda delle condizioni ambientali. Un caro saluto.

  2. Simona Fanella dice:

    La mia tarta ha covato il 30. Giugno…oggi 11 ottobre ancora nullaa…ho provato a scavare e le uova sono ancora sotto terra …nn le toccate!…devo mettermi l anima in pace?

    • Alberto Blitzen
      Alberto Blitzen dice:

      Ciao Simona. Ci sono ancora moltissime tartarughe che stanno nascendo in questo periodo, anche per via del caldo eccezionale di questo Ottobre. L’importante, se le uova sono a terra, è non toccarle mai. In alcuni casi, addirittura, le tartarughine entrano direttamente in letargo sotto terra per poi sbucare fuori a primavera. Non è detto che nasca qualcosa, ma è sicuramente meglio non toccare nulla. Un caro saluto e a presto!

  3. Francesco dice:

    Quasi tutto vero sullo sviluppo delle tartarughe in. Odo naturale ma, in ncubatri e ci vogliono almeno 58/60 giorni per le HH e HB. Credo sia stata una svista dire 30 gg in incubatrice.
    Un saluto e complimenti per il sito.
    Francesco

    • Alberto Blitzen
      Alberto Blitzen dice:

      Caro Francesco, grazie mille per il tuo gentilissimo commento e per la tua utile segnalazione. Abbiamo corretto la svista: naturalmente è esattamente come dici tu: 60 giorni sono necessari per la schiusa in incubatrice.
      Un caro saluto e a presto.

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